Cronache gare 2009

03/05/2009 Cavriglia (AR) - FIF

Dopo il consueto stop dei mesi invernali, i protagonisti del circus italiano del Trial 4x4 si sono ritrovati domenica 3 maggio a Cavriglia (AR).
Ben 38 equipaggi, suddivisi nelle varie categorie, hanno preso parte alla gara di avvio del Campionato 2009, ottimamente organizzata e gestita dalla Federazione Italiana Fuoristrada nell’ambito della manifestazione FIF Contest.
Il campo di gara, che si sviluppava all’interno di una enorme cava di proprietà dell’Enel, ha messo duramente alla prova le capacità di piloti e veicoli, che, tra le ovazioni del pubblico, hanno più volte sfidato le leggi della fisica dando vita ad una gara estremamente spettacolare.
Le insidie del percorso si sono subito fatte sentire causando qualche inevitabile rottura meccanica e anche alcuni cappottamenti molto spettacolari ma sempre senza conseguenze per i piloti.
Nella categoria Veicoli Originali la bravissima Michela Fagioli insieme al padre Mauro, entrambi portacolori del club Arezzo Scout, hanno portato alla vittoria il loro Suzuki Samurai precedendo di un soffio i compagni di club Marino Imperio e Marino Valentina su Daihatsu Feroza, classificatisi al secondo posto.
Tra i Veicoli di Serie ha prevalso su tutti Simone Cognini, del Villagrande Fuoristrada, che ha condotto la sua bianca Land Rover fino al gradino più alto del podio, seguito da Camporesi/Cesarini, anche loro del club Villagrande, a bordo del loro Suzuki Samurai e Bimbi/Bugatti, su Land Rover del Monkey Club, giunti terzi.
Tra i Veicoli Super Serie l’equipaggio Natalini/Carci, del Club Nazionale Fuoristrada, ha condotto una gara davvero magistrale, aggiudicandosi un meritato primo posto con la Jeep CJ5 rossa. Sul secondo gradino del podio sono saliti i due bravissimi esordienti Boenzi/Mattesini, portacolori del club Tasso Fuoristrada, alla guida del loro Suzuki Samurai, mentre uno spettacolare quanto innocuo cappottamento della loro Jeep bianca ha relegato al terzo posto il funambolico equipaggio Nocciolini/Bruni, anche loro del Tasso.
Il campione 2008 della categoria dei Veicoli Preparati, Luca Pacciani del club Chianti 4x4, ha messo il suo sigillo anche sulla prima gara della stagione 2009 guidando con grande perizia il suo potente Land Rover motorizzato V8. Ottima gara anche del “mitico” Ezio Casadei, a bordo della sua gloriosa Jeep Willys, che si è aggiudicato il secondo posto di classe, precedendo di poco l’equipaggio del Club Nazionale Fuoristrada Macchiavelli/Paselli, su Daihatsu Rocky turbo, giunti terzi.
La categoria dei Veicoli Modificati Super ha visto prevalere il duo Fattori/Livi del club Villagrande che, a bordo del loro Suzuki profondamente rivisto nella meccanica, hanno preceduto l’equipaggio Bassi/Bassi del club Sarzana Fuoristrada, attardati dalla rottura della coppia conica del differenziale posteriore del loro Suzuki. I “toscanacci” Giommoni/Cerofolini, del club Tasso Fuoristrada, si sono aggiudicati un ottimo terzo posto a bordo della loro speciale Jeep.
Nella classe dei Veicoli Prototipi, la battaglia tra i campioni in carica 2008 Brandi/Corazzini, portacolori del club Villagrande Fuoristrada, e Tozzi/Golia del club Nazionale Fuoristrada ha visto prevalere il bel prototipo rosso di Tozzi che si porta così a casa la vittoria relegando Brandi ad un onorevole secondo posto. Terzi classificati Veltri Romano e Veltri Francesco, penalizzati dalla rottura del ponte posteriore del loro proto su base Unimog.
Nella categoria Truck infine, un inossidabile Giancarlo Baldasseroni, club Valdinievole Fuoristrada, ha condotto all’ennesima vittoria il suo caratteristico Unimog verde.
Menzione d’onore per l’equipaggio composto da Bruno Frongillo e Vito Maturo, del club Mutria Fuoristrada, che, animati dalla loro enorme passione per questo sport, si sono sobbarcati una trasferta di ben 800 km per partecipare alla gara!


24/05/2009 Sarzana (SP) - Sarzana Fuoristrada club

Il Campionato Italiano Trial 4x4 e i suoi funambolici piloti si sono dati appuntamento alla seconda tappa, domenica 24 maggio a Sarzana in provincia di La Spezia, ospitata dal locale club Sarzana Fuoristrada.
I numeri si commentano da soli, 55 le vetture iscritte, dal Suzukino completamente originale al prototipo più stravagante, per una gara che ha portato davvero al limite la meccanica dei mezzi ma soprattutto la “meccanica” di piloti e navigatori, visto il caldo davvero impossibile. Basti pensare che in macchina la temperatura è arrivata a sfiorare i 40 gradi!
Nella categoria Veicoli Originali tre equipaggi del club Arezzo Scout si sono dati battaglia per tutta la giornata e la bravissima Michela Fagioli navigata come sempre dal papà Mauro, l’ha spuntata anche stavolta facendo incredibilmente segnare, a fine giornata, soltanto 5 punti di penalità. Sul secondo gradino del podio salgono i compagni di club Capacci/Neri anche loro su Suzuki, mentre Marino Imperio e Marino Valentina hanno portato la loro Daihatsu Feroza, al terzo posto.
La categoria dei Veicoli di Serie è da sempre una delle più affollate e combattute. Ad ulteriore riprova, in questa occasione si è verificato addirittura un ex-aequo al primo posto fra tre bravissimi equipaggi tutti a 25 penalità. Soltanto il calcolo a ritroso delle penalità conseguite nelle varie prove disputatesi durante la giornata, così come vuole il regolamento di gara, ha determinato l’esito finale delle competizione, premiando al primo posto Spadini/Graziosi su Suzuki Samurai del team Villagrande, secondo classificato Ringo Salvadori del Tasso Fuoristrada anche lui su Suzuki Samurai e buoni terzi Camporesi/Cesarini del club Villagrande a bordo di Suzuki SJ 413.
L’estrema tecnicità delle prove, disegnate sadicamente dai ragazzi del Sarzana Fuoristrada, ha determinato una serie di cappottamenti, rotture meccaniche e le classiche “piantate” nella categoria dei Veicoli di Super Serie. A prevalere su tutti, due vecchie conoscenze del trial, ovvero il duo Magnani/Corsi su Suzuki Samurai, soci del club organizzatore, al rientro alle gare dopo un periodo di stop. Secondo classificato il bravissimo Nocciolini del club Tasso Fuoristrada, che in questa occasione si trovava ai comandi della sua “vissuta” Jeep CJ senza navigatore. Terzi classificati la coppia Cestari/Casanova del Trial Team di Alessandria, ancora più bravi considerando che hanno gareggiato con una Suzuki Samurai addirittura sprovvista di bloccaggio del differenziale anteriore.
Nella categoria dei Veicoli Preparati, un solo iscritto, Luca Pacciani del Chianti 4x4, che non si è comunque risparmiato, facendo fare al suo nero Land Rover dei veri e propri numeri da “circo” e aggiudicandosi, oltre che la scontata vittoria di categoria, anche una buona parte delle ovazioni del folto pubblico presente.
La categoria dei Veicoli Modificati Super ha visto prevalere l’equipaggio Bassi/Bassi del locale club Sarzana Fuoristrada, giunti primi nonostante la rottura, nel finale di gara, di un giunto omocinetico del loro Suzuki con telaio e meccanica Toyota. Secondi Fattori/Livi attardati da uno spettacolare cappottamento del loro Suzuki sovralimentato con compressore volumetrico. Terzi classificati Vigiani/Vigiani del club Tasso fuoristrada sul loro Suzuki con sospensioni a ruote indipendenti.
Nella classe dei Veicoli Speciali , il duo Brandi/Corazzini, portacolori del club Villagrande Fuoristrada, sono tornati alla vittoria guidando egregiamente il loro “Diabolico Coupè”, mentre al secondo posto si sono classificati i bravissimi Brunetti/Lanzoni con il loro proto Mercedes. Sul terzo gradino del podio sale la coppia Bertolino/Gramaglia alla guida del loro prototipo completamente autocostruito che sembra approdato ai campi di gara del Trial 4x4 direttamente da un film di fantascienza.
Nella categoria Truck , il “mitico” Giancarlo Baldasseroni, del club Valdinievole Fuoristrada, ha portato a termine anche questa gara con il suo glorioso Unimog, per l’occasione dotato di catene alle ruote per migliorarne ulteriormente la trazione.


21/06/2009 Morro d'Alba (AN) - Monkey club 4WD

La terza gara del Campionato Italiano Trial 4x4 si è svolta nella bellissima tenuta di S.Amico di Morro d’Alba (AN), come sempre ottimamente organizzata dal Monkey Club 4WD di Senigallia.
La pista di S.Amico è sicuramente da annoverarsi tra quelle che “non perdonano” e in questa occasione anche il clima ha deciso di non aiutare i 32 partecipanti alla gara. Infatti, dopo un sabato e una domenica mattina molto piovosi, che hanno reso le condizioni del campo di gara ancora più problematiche, il sole ha finalmente fatto capolino soltanto la domenica pomeriggio asciugando solo parzialmente il caratteristico terreno argilloso.
Nel Gruppo dei Veicoli Originali rientro alle gare col botto per la coppia Ricci/Montanari, del Villagrande Fuoristrada, che si aggiudicano il primo posto con soli quattro punti totali di penalità. Bravissimo secondo classificato è il pilota del Monkey Club Enea Cavallari su Land Rover, che ha preceduto di un soffio sul podio l’equipaggio Fagioli/Fagioli del Club Arezzo Scout.
Affollatissimo come sempre il gruppo dei Veicoli di Serie, che questa volta ha visto primeggiare l’equipaggio locale Silvi/Gentili del Monkey Club 4WD su Land Rover, ottimo secondo Gallanti, pilota portacolori del club Villagrande Fuoristrada, ai comandi del suo Suzuki e a chiudere il podio la collaudata coppia Cognini/Polverari anche loro su Land Rover del Monkey.
Tra i veicoli di Super Serie il duo Natalini/Carci del C.N.F e la loro rossa Jeep CJ5 mettono il secondo sigillo stagionale sulla gara di Morro d’Alba, precedendo l’ottimo equipaggio toscano Passaro/Pascarella a bordo di una “vissuta” Toyota LJ70 del Tasso Fuoristrada. Il terzo posto, a soli due punti di penalità di distacco dai secondi, premia la coppia Frongillo/Maturo su Suzuki del club Mutria Fuoristrada, che anche in questa occasione si sono accollati una trasferta di svariate centinaia di km pur di partecipare alla competizione.
Tra i Veicoli Preparati, il pilota del 4x4 Romagna Team Ezio Casadei, da tutti soprannominato “il Maestro”, ha dato come al solito spettacolo a bordo della sua quasi coetanea Jeep Willys. Ottimo secondo Luca Pacciani con il suo nero Land Rover del club Chianti 4x4, mentre sul terzo gradino del podio è salito Duilio Macchiavelli, altro veterano della specialità, come sempre ai comandi della sua Rocky turbo per i colori del C.N.F.
La classifica finale del gruppo dei Veicoli Modificati Super ha visto aggiudicarsi la vittoria il caratteristico ”Uzuk” pilotato da Bassi/Bassi del Sarzana Fuoristrada, che hanno preceduto due equipaggi toscani, entrambi portacolori del club Tasso Fuoristrada, Giommoni/Cerofolini su Jeep Willys giunti secondi e la coppia Vigiani/Vigiani, su Suzuki, terzi.
Tra i Veicoli Prototipi vita facile per la nota coppia Brandi/Corazzini che, pur essendo in questa occasione senza avversari nella propria categoria, hanno comunque onorato la bella gara di Senigallia, spremendo a fondo il loro "Diabolico Coupè".


06/09/2009 Villagrande (PU) - Club Villagrande Fuoristrada

Il Campionato Italiano Trial 4x4 ha ripreso alla grande dopo la pausa estiva. I 44 equipaggi iscritti alla bella gara del 6 settembre scorso, organizzata dal club Villagrande Fuoristrada, rappresentano un vero e proprio record e la dicono tutta sullo stato di ottima salute di cui gode la specialità. Altro segnale incoraggiante è stata la presenza in gara, oltre ai soliti veterani di questo tipo di competizioni, di molti debuttanti, anche giovanissimi, segno che il Trial 4x4 riscuote consensi anche tra chi ha scoperto da poco il mondo del fuoristrada.
Le cinque prove, disegnate sapientemente dagli organizzatori, riassumevano tutti gli ostacoli tipici della guida in fuoristrada, e, come al solito, hanno impegnato duramente equipaggi e mezzi meccanici. Particolarmente “tosta” la prova tracciata nel bosco, tra alberi, pendenze al limite e pietre smosse, che ha mietuto non poche “vittime”.
Tra i Veicoli Originali si sono aggiudicati il primo posto Marino/Marino, padre e figlia, a bordo del loro Daihatsu Feroza del Club Arezzo Scout precedendo i compagni di Team Fagioli/Fagioli su Suzuki Samurai. A chiudere il podio un altro equipaggio targato Arezzo Scout, Capacci/Neri anche loro ai comandi di un Suzuki.
Ben 23 gli iscritti nel gruppo dei Veicoli di Serie, con un altro podio finale “monocromatico”, sono stati tre equipaggi del locale Villagrande Fuoristrada Club a contendersi la vittoria di categoria fino all’ultima prova. Davanti a tutti l’equipaggio Renzi/Penserini, che si aggiudicano così la prima vittoria della loro giovane carriera agonistica a bordo del loro verde Suzuki SJ413. Ex-aequo tra gli altri due equipaggi compagni di team Spadini/Graziosi e Camporesi/Cesarini, che ha visto i primi aggiudicarsi il secondo gradino del podio in quanto la carreggiata del loro Suzuki Samurai è risultata leggermente più larga rispetto a quella del Suzuki SJ 413 pilotato da Camporesi. Nei casi di pari merito infatti il regolamento del Trial 4x4 premia sempre chi è alla guida di una macchina più grande, seppur di poco, in quanto meno maneggevole.
Tra i veicoli di Super Serie Natalini/Carci del Club Nazionale Fuoristrada e la loro Jeep CJ hanno centrato un’altra vittoria, mettendo così un ulteriore importante tassello sulla vittoria finale del campionato, secondi classificati gli esperti Nocciolini/Bruni anche loro a bordo di una Jeep CJ del club Tasso Fuoristrada, mentre sul terzo gradino del podio è salito Giacomo Gianelli, club Sarzana Fuoristrada, a bordo del suo noto Suzuki Jimny color argento.
Tra i Veicoli Preparati, il “Maestro” ha colpito ancora! Ezio Casadei e la sua fedele Jeep Willys, portacolori del Club 4x4 Romagna, si sono aggiudicati l’ennesima vittoria della loro lunga carriera agonistica, precedendo nell’ordine l’altra coppia di veterani del Trial 4x4 Macchiavelli/Galli su Daihatsu Rocky del Club Nazionale Fuoristrada e Pacciani/Ottanelli del club Chianti 4x4, relegati sul terzo gradino del podio a causa di uno spettacolare quanto innocuo cappottamento del loro nero Land Rover V8.
La classifica finale del gruppo dei Veicoli Modificati Super ha visto aggiudicarsi la vittoria, ”Uzuk”, ovvero un veicolo ibrido tra Suzuki e Toyota costruito e pilotato dai Bassi, padre e figlio, che hanno preceduto Fattori/Livi, del Villagrande Fuoristrada, a bordo del loro Suzuki Samurai con motore Lancia 2000 sovralimentato con compressore volumetrico. Terzi i toscani Vigiani/Vigiani, portacolori del club Tasso Fuoristrada, su un Suzuki Samurai a ruote indipendenti.
Tra i Prototipi bella vittoria dei Veltri, anche loro padre e figlio, a bordo del loro interessante prototipo giallo basato su meccanica Mercedes Unimog, che hanno preceduto i portacolori del Club Nazionale Fuoristrada Tozzi/Golia sul loro caratteristico prototipo a ruote indipendenti con differenziali a cascate di ingranaggi di derivazione Unimog.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Trial 4x4 è fissato per domenica 27 settembre a Valdarno (AR) per la quinta gara organizzata dal Club Tasso Fuoristrada.


27/09/2009 Terranova Bracciolini (AR) - Club Tasso Fuoristrada

Il quinto capitolo della saga del Campionato Italiano Trial 4x4 è andato in scena domenica 27 settembre presso la famosa pista denominata “Il Tasso”, di Terranova Bracciolini (AR), sotto l’abile regia della Federazione Italiana Fuoristrada supportata, in questo caso, dal club Tasso Fuoristrada.
I ragazzi del club quest’anno si sono superati nel creare prove veramente molto tecniche per tutte le categorie in gara, dai veicoli perfettamente originali ai prototipi. I trenta equipaggi iscritti alla gara hanno davvero apprezzato, collezionando tutti, chi più chi meno, qualche nuovo “acciacco” sulle carrozzerie dei propri veicoli, segno che la battaglia questa volta è stata molto impegnativa.
Nella classe dei Veicoli Originali la sempre più sorprendete Michela Fagioli, navigata dal papà Mauro, ha collezionato l’ennesima vittoria di questa stagione agonistica, al volante del suo Suzuki Samurai targato Arezzo Scout. Ottimo secondo posto per la coppia di esordienti Massaini/Laurenzi a bordo di un Suzuki Samurai con carrozzeria con tetto metallico, piuttosto rare da vedere impegnate nelle competizioni di Trial, anche loro del club Arezzo Scout. A chiudere il podio l’equipaggio Capacci/Neri, sempre del club Arezzo Scout, ai comandi del loro Suzuki Samurai.
Tra i Veicoli di Serie è andato in onda l’ennesimo serrato confronto tra i numerosi partecipanti a questa categoria, che non ammette modifiche sostanziali al veicolo originale tranne l’adozione del bloccaggio del differenziale al ponte posteriore ed è quindi davvero combattuta, ponendo tutti i mezzi sullo stesso piano. Seconda vittoria stagionale per Renzi, navigato, in questa occasione, dall’esperto Brandi, sul Suzuki verde del Villagrande Fuoristrada, mentre secondi, per una sola retromarcia in più nella tabella finale delle penalità, si sono classificati i compagni di team Camporesi/Cesarini su Suzuki SJ413. Il terzo gradino del podio è andato ad un altro equipaggio del Villagrande Fuoristrada, Zanforlin/Zanforlin anche loro alla guida di un Suzuki SJ413.
Nella categoria dei Veicoli Superserie, il genovese Gianelli, del Sarzana Fuoristrada, ha spremuto veramente al limite il suo Suzuki Jimny per aggiudicarsi il primo gradino del podio. Ottimi secondi classificati l’affiatata coppia Silvi/Gentili sulla loro performante Land Rover gialla del club Monkey 4WD di Senigallia, mentre terzi si sono classificati i locali Nocciolini/Bruni sulla loro Jeep CJ bianca che, tra le ovazioni del pubblico, hanno dato vita ai loro soliti numeri da equilibristi, conditi, per l’occasione, anche da un paio di spettacolari cappottoni.
Il duello nella categoria dei Veicoli Preparati, ha visto prevalere in questa occasione il bravo e simpatico pilota toscano Pacciani, del team Chianti 4x4, ai comandi del suo Land Rover 3500 V8, nei confronti dell’esperto Casadei e della sua compagna di mille battaglie, la nota Jeep Willys quasi sua coetanea, appartenente al 4x4 Romagna Team.
Tra i veicoli Modificati Super quarta vittoria stagionale per l’equipaggio Bassi/Bassi del club Sarzana Fuoristrada come sempre ai comandi della loro fedele “Uzuk” nera. Secondo classificato un duo di toscani veraci del club Tasso Fuoristrada, Giommoni/Cerofolini a bordo della loro potente Jeep Willys rossa, mentre si sono piazzati terzi altri due toscani “doc”, Vigiani/Vigiani, anche loro del club Tasso, alla guida del loro caratteristico Suzuki Samurai grigio con sospensioni anteriori indipendenti.
Tra i proto si segnala il gradito rientro alle competizioni dell'equipaggio Tauro/Velychro, che hanno gareggiato per i colori del Club Nazionale Fuoristrada, portando alla vittoria finale il loro bel prototipo rosso. Secondi classificati Brunetti/Lanzoni, anche loro del CNF, attardati sin dall’inizio da una rottura meccanica del loro Mercedes proto.
In occasione della premiazione dei piloti si è tenuta anche la premiazione “alla carriera” di un vero e proprio pilastro del Trial 4x4 e del fuoristradismo italiano in generale, Giancarlo Baldasseroni, per tutti “il Balda”, una passione per il fuoristrada che dura immutata da ben settantacinque anni!!!
Prossimo appuntamento del Campionato Italiano Trial 4x4 domenica 25 ottobre per la finalissima, che, come consuetudine, incoronerà i nuovi Campioni nazionali della specialità presso la mitica pista del “Dragone” a Palagano.

25/10/2009 Palagano (MO) - Club Palagano Fuoristrada

Il Campionato Italiano Trial 4x4 ha visto il suo epilogo domenica 25 ottobre a Palagano, dove si è disputata la sesta ed ultima gara a calendario presso la “mitica” pista del Dragone, gestita come sempre in maniera impeccabile dallo storico club locale del Palagano Fuoristrada. Palagano, una cittadina arroccata sull’appennino modenese, è una vera e propria Università del fuoristrada 4x4. Per rendere meglio l’idea, praticamente ogni abitante di questo comune possiede un 4x4, inoltre nel 2003 Palagano ha ospitato una memorabile edizione del Campionato Europeo di Trial 4x4 ed infine, come da tradizione, ogni anno partecipano alla gara finale del Campionato Italiano due simpaticissimi rappresentanti della Polizia Locale a bordo di un Suzuki Samurai di servizio, con tanto di sirena e lampeggianti, allestito di tutto punto per le gare!
Circondati da un tale scenario, va da se che i piloti vogliano sempre dare il massimo per cercare di superare tutte le difficoltà naturali tipiche di questa bellissima gara e anche quest’anno non si sono di certo tirati indietro.
Nella classe dei Veicoli Originali la fortissima Michela Fagioli, insieme al papà Mauro, ha portato il suo bianco Suzuki Samurai dell’Arezzo Scout all’ennesima vittoria. Ottimo secondo posto per la coppia di rappresentanti del corpo della Polizia Locale Montanari/Mammi, a bordo del Suzuki Samurai con i colori del Comune di Palagano, che hanno preceduto di un soffio la Dahiatsu Feroza condotta dall’equipaggio Marino/Marino, del club Arezzo Scout, giunti terzi.
Tra i Veicoli di Serie, il Suzuki Samurai “General Lee” di Spadini/Graziosi ha tenuto fede al suo nome, consentendo al duo di rappresentanti del Villagrande Fuoristrada di aggiudicarsi il gradino più alto del podio. Secondi classificati Grondona/Rinaldi, a bordo del loro bellissimo Haflinger color arancio, mezzo dotato di una mobilità straordinaria che si è letteralmente “mangiato” qualsiasi ostacolo gli si parasse davanti. A chiudere il podio l’equipaggio Bimbi/Bimbi ai comandi del Land Rover giallo del Monkey Club di Senigallia.
Nella categoria dei Veicoli Superserie, Nocciolini/Bruni, del club Tasso Fuoristrada, a bordo della storica Jeep bianca hanno ottenuto la loro prima meritatissima vittoria stagionale. Ottimi secondi classificati i compagni di club Passaro/Pascarella a bordo di una Toyota LJ70 con una carrozzeria piuttosto “vissuta”, che hanno preceduto di poco un altro giovane equipaggio del Tasso, Boenzi/Mattesini su Suzuki Samurai.
Nella categoria dei Veicoli Preparati, il duello all’ultimo twist tra Pacciani e la sua prestante Land Rover nera del club Chianti 4x4 e Casadei su Jeep Willys del 4x4 Romagna Team, ha visto prevalere il primo.
Tra i veicoli Modificati Super ennesima vittoria stagionale per l’equipaggio Bassi/Bassi del club Sarzana Fuoristrada, con la variante che ai comandi del loro “Uzuk”, per questa occasione, si trovava il figlio Davide. Secondi classificati i due rappresentanti del New Club Farnatale/Caccavale a bordo del loro Jeep denominato “Trottolino”, mentre, complice un cappottamento, si sono piazzati terzi i due toscani Giommoni/Cerofolini con la loro caratteristica Jeep Willys del club Tasso Fuoristrada.
Tra i prototipi i pugliesi Tauro/Velychro, portacolori del Club Nazionale Fuoristrada, hanno centrato la loro seconda vittoria stagionale. Secondi classificati gli esperti Brandi/Corazzini del Villagrande Fuoristrada al rientro alle gare con il loro proto che ha beneficiato, durante questo periodo di stop, di una approfondita revisione. Si è rivista in gara anche la coppia Bertolino/Gramaglia, a bordo del loro avveniristico prototipo motorizzato Ford, che ha fruttato un bel terzo posto al club Villagrande Fuoristrada, per il quale gareggiano.
Questi i vincitori del Campionato Italiano Trial 4x4 2009 dopo una avvincente stagione di gare, che ha sancito il pieno rilancio di questa spettacolare specialità.
Categoria Originali, Fagioli/Fagioli; Categoria Serie, Renzi/Penserini; Categoria SuperSerie, Natalini/Carci; Categoria Preparati, Pacciani; Categoria Modificati Super, Bassi/Bassi; Categoria Prototipi, Brandi/Corazzini; Categoria Speciali Truck, Baldasseroni.
Il Campionato Italiano Trial 4x4 ora si ferma per la pausa invernale, l’appuntamento per tutti è fissato per la primavera del 2010 per una nuova stagione di emozioni a quattro ruote motrici!

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